Cultural lag

Lascia un commento
BLOG

Difficile parlare di cultural lag. Meglio fare qualche esempio.

Credo che la Terra sia piatta? Non sono a conoscenza del fatto che Plutone è stato riclassificato come pianeta nano? Ignoro il finale di Lost (serie tv di J. J. Abrams)? Sono convinto che John Lennon sia ancora vivo?
Beh, soffro di cultural lag! Ma non c’è da preoccuparsi.

In un modo o in un altro tutti ne sono affetti, solo non tutti allo stesso modo.
Potremmo dire che si tratta di una delle conseguenze più evidenti dell’eccesso
di velocità che contraddistingue la nostra società.

Chi va lento, accumula cultural lag.
Ma chi va veloce, va incontro a burnout.

E tra i due è senz’altro preferibile il primo, perché meno doloroso e più facilmente “curabile”. Ad ogni modo, un buon consiglio è quello di frequentare chi condivide il nostro stesso fuso orario, per sentirci “a casa”, ma allo stesso tempo provare ogni tanto a “viaggiare” con un incontro, un libro, un film, una notizia, insomma un’informazione
che ci colpisca dal passato, dal presente, dal futuro.

Oggi 47° giorno di Kiki. Cielo azzurro e luce splendida.

Mondovì, 3 gennaio 2019

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...