Abbasso il Sistema!

Sono passati anni da quando scrissi un post che mi dissero aveva minato la tranquillità di alcuni rappresentanti della Philosophy for Children italiana. Bisticciare con la P4C è come sgomitare con un compagno di banco. Tu ti armi di buoni propositi, cerchi di parlare, ma lui continua a battere i pugni per terra, struggendosi per il dolore di fronte alla maestra, convinto d’impietosirla. Più di vent’anni di monopolio in Italia e non sono ancora abituati a esser fatti oggetto di critica… D’altronde, come biasimarli? Il potere rammollisce…

A differenza di altri, Filosofiacoibambini® non permetterà mai che qualche Associazione, Università o Fondazione le metta le mani addosso… non lascerà che alcun potere si impadronisca di una pratica tanto importante per il futuro delle nuove generazioni. Già è “distrutta” la figura del consulente filosofico, risibile agli occhi di molti, per colpa di una gestione malaccorta di tale professione da parte di Gruppi e Associazioni che ne hanno sfruttato l’onda, finché questa non s’è infranta. Ebbene, non aspetteremo che qualcuno rovini anche la nostra nobile pratica filosofica coi bambini, che affonda le sue radici nell’antichità (ben prima di Lipman, di Benjamin, Nelson, Liebert e Nohl). Non lasceremo mai perdere e avanzeremo, metro dopo metro, dimostrando che le cose possono e devono essere fatte in maniera diversa dal passato, contro il potere dei circoletti chiusi, dei baroni universitari, dei soldi delle banche…

Non ne faremo una questione di metodo. Ben venga che i metodi siano tanti. La diversità è un vantaggio per tutti, perché rimescola le carte e muove il cambiamento. Saranno i risultati a parlare sulla bontà o meno di una metodologia rispetto a un’altra. Ne faremo una questione etica.

Due saranno i punti fondamentali sui quali ci batteremo:

1) la comunicazione 
2) la formazione

Per quanto riguarda la comunicazione, ovvero la sensibilizzazione dell’opinione pubblica circa l’importanza della figura del filosofo all’interno della scuola dell’infanzia e primaria, siamo convinti che non sia stato fatto abbastanza da quanti ci hanno preceduto. Vent’anni di monopolio in Italia e ancora la maggioranza delle persone crede che la filosofia sia quella cosa noiosa che si studia al Liceo? Evidentemente i Gruppi e le Associazioni che finora si sono occupate di diffondere la pratica della filosofia coi bambini hanno fatto del loro peggio. È ora di cambiare direzione. È ora che nuove generazioni di esperti prendano il posto di chi ormai ha fatto il suo tempo all’interno di quei piccoli centri di potere dai quali evidentemente non si è più in grado di leggere la realtà. Filosofiacoibambini® nasce nel 2008. Dopo dodici anni e compatibilmente alle giovani forze crescenti, ha raggiunto più persone di qualunque altra Associazione, muovendosi di continuo su e giù per l’Italia e l’Europa. Nessuno di quelli che avrebbero potuto ringraziarci per aver tenuto alto, aldilà del metodo professato, l’onore di ciò che tutti cerchiamo di fare, l’ha mai fatto. L’invidia è una brutta malattia…

Per quanto riguarda la formazione, ci teniamo a precisare che i nostri esperti sono persone che svolgono un percorso teorico, pratico e una ricerca che di anno in anno si fa sempre più coinvolgente. Nessun’altra Associazione vanta standard così rigidi di controllo sulle persone che forma e che manda nelle scuole. Fare Filosofiacoibambini® è una cosa estremamente seria. Noi non rilasciamo patentini senza scadenza. Andare in classe a parlare di felicità, amicizia, dolore e così via, può essere pericoloso se fatto da una persona impreparata. Ecco perché il nostro metodo ci impone di lasciare da parte i grandi temi (tanto grandi quanto vaghi) per concentrarci su ciò che i bambini conoscono (cucchiai, frutta, tavoli, elefanti), potenziando il loro linguaggio e la loro immaginazione. Siamo spaventati dalle centinaia di persone formate senza controllo e che diventano insegnanti, counselor, esperti “filosofi” per bambini… Perché non si diventa filosofi! Non lo si è mai! Si può solo continuare a esserlo attraverso lo studio, la pratica e la vita passata all’interno di un team in cui ciascuno è responsabile dell’altro e in cui la ricerca si fa davvero ed è testimoniata, giorno dopo giorno.

Potrei andare avanti e parlare del nostro essere contro coloro che parlano di filosofia e bambini senza andare ogni giorno all’asilo (parlandone, dunque, dalla poltrona o dai palchi dei convegni), ma immagino d’aver già infastidito qualcuno, perciò mi fermo.

Come Euriloco, noi di Filosofiacoibambini® rimaniamo indietro perché fiutiamo l’inganno lontano un miglio. Ma non cederemo di un passo, anzi rivolgiamo questa lettera ai fuoriusciti, ai “cani sciolti”, agli sperimentatori,
agli innovatori di questa bellissima disciplina, perché si uniscano a noi nel cambiamento, nella rivoluzione dell’educazione, senza padroni.

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